Esperienza

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Imparare dall'esperienza.

Riteniamo fondamentale che la scuola offra e utilizzi occasioni per imparare da esperienze vissute e per applicare ed "agire" quanto appreso..
Tale finalità viene perseguita attraverso:

6.1 Percorsi di ricerca-azione e attività di laboratorio.

Proponiamo una didattica attiva che privilegi la  ricerca-azione e l'esperienza diretta. Tale didattica favorisce infatti il riconoscimento della pluralità delle intelligenze e dà modo di promuovere l’eccellenza e di recuperare lo svantaggio.
Gli ambiti individuati per dare una maggiore omogeneità alle proposte del Circolo sia in orario curricolare che facoltativo (quast'ultimo solo per 3^, 4^ e 5^) sono i seguenti:

• Espressivo (teatro, danza, musica, psicomotricità, sviluppo e recupero linguistico, drammatizzazione in lingua straniera…);

• Artistico (didattica museale, ceramica, falagnameria, musica, città come laboratorio…);

• Scientifico-matematico (ricerca ambientale, esperimenti su tematiche scientifiche, giochi matematici e costruzioni geometriche, informatica e scacchi, sviluppo e recupero dei linguaggi specifici, ...).


6.2 Realizzazione di laboratori...

...intesi come luoghi attrezzati in cui sono gli alunni (e non gli insegnanti) i protagonisti attivi. Nei vari plessi sono attrezzati i seguenti spazi:

  • laboratorio di informatica
  • laboratorio di matematica e/o scienze
  • laboratorio di educazione all’immagine/arte/ceramica
  • laboratorio musicale
  • laboratorio di lingua inglese
  • biblioteca
  • palestra
  • spazio esterno per esperienze di orto e giardinaggio
  • spazio per la drammatizzazione - lettura animata

Altre attività, in particolare alla scuola dell'infanzia, verranno organizzate per campi d'esperienza e supportate da un appropriato utilizzo degli spazi.


6.3 EUCAZIONE AMBIENTALE

Imparare dall'esperienza significa anche creare o sfruttare didatticamente le occasioni di educazione ambientale offerte dal territorio. In particolare proponiamo:

uso della città come laboratorio: l’arte, la storia, la cultura attraverso i monumenti, le opere  d’arte, il museo, le mostre;  i servizi e l’organizzazione sociale, economica, produttiva, amministrativa attraverso gli enti e le istituzioni cittadine (banche – redazioni giornali – ufficio postale – anagrafe – vigili urbani – vigili del fuoco –agenzia delle entrate- associazione artigiani,…) con almeno una visita all’anno scelta dai docenti in base alle esigenze della classe;

visite ad ambienti naturali: il territorio pedemontano, dell’Altipiano e del Monte Grappa; il fiume Brenta; il mare Adriatico …; anche in collaborazione con esperti e con percorsi studiati in modo da adattarsi alla programmazione di ciascuna classe. Eventuale adesione (decisa a livello di classe) ad iniziative a carattere ambientale (es. festa alberi);

risparmio energetico e consumo consapevole.

Fin dalla scuola dell'infanzia e in collaborazione coi genitori vengono proposte attività quali risparmio energetico, raccolta differenziata, giornata senza tv (quest'ultima spiegata in prima), adesione al progetto del Comune "Porta la sporta", eventuali visite alla centrale elettrica e alla discarica, sostegno alla mobilità sostenibile e incentivazioni di spostamenti a piedi, adesione alla giornata del risparmio energetico "M'illumino di meno" (quest'ultima spiegata in seconda), informazione/formazione sui meccanismi della pubblicità, della tv, ecc.

6.4 EDUCAZIONE ALLA SALUTE

Collegare l'apprendimento all'esperienza dei vissuti individuali comporta attenzione esplicita ai temi della:

- salute (es. cura dell'igiene personale, prevenzione obesità, ecc.);
- alimentazione (es. proponendo frutta e/o pane a scuola per merenda, sostenendo una alimentazione corretta, proponendo corsi di cucina e incontri sull'alimentazione per i genitori);
- educazione stradale (es. nella scuola dell'infanzia e nelle prime classi con interviste al "nonno vigile" e in 5^ con percorsi in bicicletta con esperti del Comune).